Aiuti per la tutela dell’ambiente per micro, piccole e medie imprese

A partire dal 19 Settembre 2017 è possibile presentare domanda di agevolazione a valere sull’Avviso del Titolo VI – “Aiuti per la tutela dell’ambiente”, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Puglia n° 95  in data 10 Agosto 2017.

OBIETTIVI DELL’AVVISO

  1. Ridurre i consumi energetici e le emissioni delle imprese;
  2. Promuovere l’integrazione di fonti rinnovabili;
  3. Agevolare gli investimenti delle piccole e medie imprese per l’efficientamento energetico.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • Microimprese, Imprese di Piccola Dimensione e Medie Imprese che intendono realizzare un’iniziativa di efficientamento energetico in un’unità produttiva operativa sul territorio pugliese;
  • Le imprese richiedenti, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese.

SETTORI NON AMMISSIBILI ALL’AGEVOLAZIONE

I settori non ammissibili alle agevolazioni sono :

  • pesca e acquacoltura;
  • costruzione navale;
  • industria carboniera;
  • siderurgia;
  • fibre sintetiche;
  • produzione primaria di prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:
    • quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
    • quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

I progetti di investimento devono essere finalizzati a un risparmio di energia pari ad almeno il 10% per ciascuna unità produttiva e prevedere una spesa minima di € 80.000,00;

Sono ammissibili le seguenti tipologie di investimento:

LINEA TIPOLOGIA DI INTERVENTO

LINEA 1

«EFFICIENZA ENERGETICA»

Miglioramento dell’esistente (anche sul patrimonio edilizio)

Integrazione dell’esistente per la riduzione del fabbisogno di energia;

Sostituzione dell’esistente con utilizzo di tecnologie avanzate;

Riduzione dei consumi elettrici e recupero termico nel ciclo produttivo.

LINEA 2

«COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO»

Realizzazione ex novo di un sistema di produzione combinata di energia elettrica e calore.

LINEA 3

«PRODUZIONE DA FONTE RINNOVABILE»

Installazione di impianti di produzione di energia per autoconsumo che sfruttino energia solare, eolica, di biomasse solide, liquide e gassose,  geotermica, aeorotermica, dei moti ondosi e maree, gravitazionale.

  • Tutte le tipologie di investimento devono obbligatoriamente prevedere un risparmio di energia elettrica  minimo del 2%  e che insiste sulla Linea 1  «Efficienza energetica»;
  • All’atto di presentazione della domanda il soggetto richiedente deve presentare un atto notorio (a firma del legale rappresentante) con il quale conferma che non ha effettuato alcuna delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento e si impegna a non farlo nei due anni successivi al completamento;
  • Gli investimenti devono interessare unità produttive localizzate sul territorio della Regione Puglia.
  • Il progetto di investimento deve essere corredato, obbligatoriamente, dalla seguente documentazione tecnica:⇒ Diagnosi Energetica 2 Ex Ante redatta da un tecnico abilitato esterno all’organizzazione richiedente. La diagnosi deve evidenziare lo stato pre intervento dei consumi energetici dell’unità produttiva oggetto dell’investimento;⇒ Progetto di fattibilità tecnico economica redatto da un tecnico abilitato (interno o esterno all’impresa/società richiedente) iscritto all’albo;⇒ Scheda tecnica riassuntiva dei parametri energetici del progetto di fattibilità tecnico economica proposto.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, comprensivi delle spese in opere murarie e assimilate strettamente connesse ed indispensabili per consentire l’installazione degli impianti e dei macchinari;
  2. spese di progettazione ingegneristica (per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica) e direzione lavori (nel limite del 5% dell’investimento ammissibile) ;
  3. spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti (nei limiti dell’1,5% degli investimenti ammissibili e fino ad un massimo di € 10.000,00);
  4. interventi di efficientamento sugli edifici funzionali all’attività di impresa relativi, esclusivamente all’involucro edilizio (entro il limite del 20% della spesa complessiva).

RISORSE DISPONIBILI

  • Le risorse complessive disponibili a valere sul presente avviso sono pari a Euro 60.000.000,00; 
  • Le agevolazioni previste sono erogate nella forma di:
    • Sovvenzioni dirette nella forma di contributo in conto impianti sugli investimenti;
    • Mutui, nella forma del prestito con condivisione del rischio (risk sharing loan).

INTENSITÀ’ DEGLI AIUTI

L’Avviso prevede la concessione delle agevolazioni calcolate come segue:

  • Importo massimo di Euro 4.000.000,00 per le Medie Imprese;
  • Importo massimo di Euro 2.000.000,00 per le Piccole e Micro Imprese;

La copertura finanziaria del piano di investimento finanziato dalla misura è prevista nelle seguenti percentuali:

  • 30% mutuo a carico del Fondo Efficientamento Energetico Mutui;
  • 40% Sovvenzione diretta;
  • 30% mutuo a carico della banca finanziatrice

Con riferimento alla sovvenzione diretta, l’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto impianti e non potrà essere superiore al 40% dell’investimento ammissibile e all’importo massimo di 1.600.000,00 euro per le medie imprese e di 800.000,00 euro per le piccole e micro imprese;

Il finanziamento bancario richiesto dall’impresa deve coprire il 60% dell’investimento previsto e il mutuo deve avere una durata massima di 6(sei) anni più 2 (due) di preammortamento;

L’impresa può richiedere un anticipo della Sovvenzione diretta pari al 20% dell’investimento ammissibile, dietro il rilascio di una polizza fideiussoria.

Le imprese beneficiarie in possesso del rating di legalità beneficiano di una ulteriore sovvenzione diretta nella misura del 2% dell’importo del finanziamento erogato dall’Intermediario Finanziario all’impresa beneficiaria

MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE

L’impresa richiedente deve presentare domanda di agevolazione al Soggetto Finanziatore che provvederà ad aprire una posizione telematica al quale è associato un codice pratica. Ottenuto il codice pratica, il Soggetto proponente accede alla procedura telematica e compila telematicamente la scheda tecnica sul portale www.sistema.puglia.it .

L’impresa deve completare gli investimenti entro 18 mesi dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni effettuata da Puglia Sviluppo a corredo della delibera di concessione degli aiuti.

INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Gioja& Associati SAS

tel 0804059327

info@giojaeassociati.it