BANDO INNOLABS “Soluzioni innovative per problemi di rilevanza sociale”

INNOLABS è il nuovo bando della REGIONE PUGLIA  di supporto alla creazione di soluzioni innovative finalizzate a specifici problemi di rilevanza sociale.

APPROCCIO E STRATEGIA

La misura si inserisce in una strategia di governance finalizzata all’apertura verso l’esterno del sistema produttivo e della ricerca pugliesi e alla valorizzazione delle innovazioni generate allo sviluppo sostenibile del territorio, in continuità con la sperimentazione avviata da Living Labs, il progetto regionale che ha sviluppato un nuovo approccio alle attività di ricerca permettendo ai diversi attori del territorio (ricercatori, imprese, gruppi organizzati di cittadini ecc) di scambiare idee e conoscenze, progettare insieme e sperimentare soluzioni tecnologiche innovative. La metodologia dei Living Labs consente agli utilizzatori finali (potenziali utenti: enti pubblici e/o soggetti del sistema socio economico regionale) di collaborare attivamente con i progettisti nello sviluppo e nella sperimentazione di nuovi prodotti e/o servizi in attività di ricerca e innovazione in ambito industriale e non solo

OBIETTIVI DI INNOLABS

Il bando è finalizzato al finanziamento di progetti pilota di sperimentazione di soluzioni innovative che contribuiscano alla promozione di nuovi mercati per l’innovazione e coinvolge i tre principali sistemi territoriali di riferimento della SmartPuglia 2020:

  • Il sistema regionale della pubblica amministrazione;
  • Il sistema regionale della conoscenza;
  • Il sistema regionale dello sviluppo.

Attraverso la misura si intende:

  • rafforzare le capacità competitive del sistema produttivo in grado di coniugare il saper fare e la creatività del nostro territorio con l’uso sapiente delle tecnologie ;
  • valorizzare i talenti e le competenze come fattore chiave del cambiamento ;
  • rispondere alle emergenti sfide sociali e ambientali che richiedono politiche pubbliche più
    intelligenti, ovvero capaci di mettere in connessione fabbisogni del territorio e innovazioni di
    prodotti/servizi ;
  • promuovere la diffusione della digitalizzazione come acceleratore della “intelligenza” delle comunità locali e
    diffuse e strumento per l’open government ;
  • creare reti lunghe di connessione per facilitare la circolazione dei saperi anche oltre la
    dimensione territoriale.

In coerenza con l’approccio e la strategia strutturati dai Living Labs, i progetti devono fare obbligatoriamente riferimento alla Mappatura dei Fabbisogni di Innovazione Living Lab e coinvolgere soggetti/laboratori di ricerca inseriti nel Catalogo Partner Living Lab

INVESTIMENTI AMMISSIBILI 

Gli investimenti ammissibili si devono riferire a progetti pilota di sperimentazioni di soluzioni innovative riconducibili alle seguenti aggregazioni progettuali:

SMART CITY & COMMUNITY

  • PROPONENTE: una o più Imprese sviluppatrici di soluzioni innovative
  • LABORATORIO DI RICERCA: uno o più soggetti iscritti al catalogo Partner Living Labs nella categoria Laboratori di ricerca
  • UTENTE FINALE: amministrazioni pubbliche e soggetti socio economici attivi su scala locale in grado di innescare politiche di innovazione, basate sulla valorizzazione ed il rafforzamento della partecipazione attiva della cittadinanza e delle infrastrutture materiali ed immateriali esistenti nel proprio territorio (Comuni, Enti pubblici, Musei, Associazioni di enti pubblici, Associazioni e organismi rappresentativi di bisogni collettivi e sociali, Sindacati, Associazioni di tutela dei consumatori, Associazioni economiche di interesse pubblico, ecc… ) iscritti al Catalogo Partner Living Labs nella categoria Utente Finale

KNOWLEDGE COMMUNITY

  • PROPONENTE: una o più Imprese sviluppatrici di soluzioni innovative
  • LABORATORIO DI RICERCA: uno o più soggetti iscritti al catalogo Partner Living Labs nella categoria Laboratori di ricerca
  • UTENTE FINALE: uno o più soggetti attivi nella produzione, gestione e scambio della conoscenza e dell’innovazione (Distretti Tecnologici regionali, Centri di Competenza, Istituti di formazione, Enti di ricerca, Reti di Laboratori regionali, Partenariati Pubblico-Privato, Associazioni datoriali e di categoria, Associazioni e organismi rappresentativi di bisogni collettivi e sociali, ecc.) iscritti al Catalogo Partner Living Labs nella categoria Utente Finale

BUSINESS COMMUNITY

  • PROPONENTE: una o più Imprese sviluppatrici di soluzioni innovative
  • LABORATORIO DI RICERCA: uno o più soggetti iscritti al catalogo Partner Living Labs nella categoria Laboratori di ricerca
  • UTENTE FINALE: uno o più soggetti attivi in ambito economico, produttivo e dei servizi alla produzione (Distretti Produttivi regionali, Reti di imprese, Associazioni economiche, Associazioni datoriali e di categoria, ec) iscritti al Catalogo Partner Living Labs nella categoria Utente Finale.

I progetti pilota di sperimentazione devono comprendere le seguenti attività: 

  • analisi e comprensione dell’Utenza finale anche attraverso specifiche fasi di co-progettazione;
  • definizione del modello di interazione tra i diversi attori coinvolti;
  • prototipazione e personalizzazione delle soluzioni;
  • test e sperimentazione di nuove tecnologie in applicazioni reali rispondenti ai fabbisogni effettivi
    dell’Utenza finale;
  • dimostrazione e presentazione in modalità demo lab pubblico delle soluzioni prototipali
    sviluppate, anche al fine di renderle fruibili da parte di ulteriori comunità di utenti interessati;
  • analisi per la valorizzazione economica dei risultati ottenuti dalla sperimentazione

Le proposte progettuali devono, inoltre, fare riferimento ai seguenti domini tematici:

  1. Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale
  2. Cultura e Turismo
  3. Energia Rinnovabile e Competitiva
  4. Governo elettronico per la PA
  5. Salute, Benessere e Dinamiche Socio-Culturali
  6. Istruzione ed Educazione
  7. Economia Creativa e Digitale
  8. Trasporti e Mobilità Sostenibile.

Per ognuna delle tematiche elencate è disponibile online, sul sito di Sistema Puglia una Tabella aggiornata delle manifestazioni di interesse su specifici fabbisogni, esigenze e problematiche che dovranno, quindi, trovare applicazione nelle proposte progettuali.

SOGGETTI BENEFICIARI

I progetti candidabili a InnoLabs devono includere e interessare attivamente i seguenti soggetti:

  1. Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese sviluppatrici di soluzioni innovative;
  2. Utenti finali differenziati nelle tre Community di riferimento (Smart – Knowledge –
    Business) iscritti al Catalogo Partner;
  3. Laboratori di ricerca regionali, iscritti al Catalogo Partner

I soggetti beneficiari degli aiuti previsti dalla Misura InnoLabs sono :

  • Singola PMI;
  • Raggruppamenti costituiti da imprese (sia PMI che Grandi imprese) con capofila una PMI;
  • Raggruppamenti costituiti da:
    • una o più imprese (sia PMI che Grandi imprese), con capofila una PMI
    • organismi di ricerca.
    • Le candidature possono essere presentate in forma singola (PMI) o in forma associata (con capofila
      PMI) tra imprese e/o Organismi di Ricerca. Se presentate in forma associata, questa deve essere ricompresa in una delle seguenti forme:

      • ATS (Associazione Temporanea di Scopo)
      • ATI (Associaizone Temporanea di Scopo)
      • Contratti di Rete
      • Consorzio o Società Consortile

RISORSE DISPONIBILI 

Le risorse disponibili a valere sulla misura sono pari a € 10.000.000,00 (Dieci milioni) ripartire in parti uguali tra le tre tipologie di aggregazione progettuale: Smart city & Community, Knowledge Community, Business Community.

INTENSITA’ DI AIUTO

Progetti presentati da singole Imprese

L’intensità di aiuto, rispetto alle spese ammissibili, non può superare le seguenti percentuali:

  • 45 (quarantacinque) % per le micro/piccole imprese;
  • 35 (trentacinque) % per le medie imprese;
  • 25 (venticinque) % per le grandi imprese

Progetti presentati da Raggruppamenti

  • L’intensità di aiuto può essere aumentata di una maggiorazione di 15 (quindici) punti percentuali, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
    –   il progetto prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 % dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
    oppure
    –  i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito predisponendo attività specifiche che dovranno essere documentate opportunamente, in assenza di tali garanzie l’intensità di aiuto assoggettata sarà quella prevista per il caso di singola impresa.
    Pertanto, per i Raggruppamenti che rispondono alle condizioni sopra indicate, l’intensità di aiuto non può
    superare le seguenti percentuali di contribuzione:
  • 60 (sessanta)% per le micro/piccole imprese;
  • 50 (cinquanta)% per le medie imprese;
  • 40 (quaranta) % per le grandi Imprese.
    Per gli Organismi di ricerca l’intensità d’aiuto è pari a quella massima applicabile tra le imprese
    partecipanti al Raggruppamento.

Il costo minimo di un singolo progetto non può essere inferiore a 150.000,00 euro (centocinquantamila) e il contributo massimo concedibili è :

  • 150.000,00 (centocinquantamila/00) Euro per progetti presentati da singole imprese;
  • 800.000,00 (ottocentomila/00) Euro per progetti presentati da raggruppamenti di imprese.

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese per il personale,  con qualifica di: dipendente addetto al coordinamento e gestione amministrativa del progetto (project management) o  dipendente/non dipendente con profilo tecnico (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto);
  • spese per strumentazione, attrezzature ed infrastrutture tecnologiche, di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto;
  • spese della ricerca per l’acquisto di licenze e/o lo sviluppo di software, per la realizzazione delle attività di pertinenza dei soggetti iscritti al Catalogo Partner Living Lab come Laboratori di ricerca, per la realizzazione delle attività di pertinenza dei soggetti iscritti al Catalogo Partner Living Lab come Utenti finali; per l’acquisizione di licenze per brevetti, per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica, addestramento del personale o altri servizi equivalenti erogati da soggetti non presenti nel Catalogo Partner Living Lab direttamente imputabili al progetto, acquisiti da fonti esterne e a prezzi di mercato;
  • altri costi d’esercizio, inclusi, i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
  • spese generali.

DURATA DELLE ATTIVITA’ 

L’intervento progettuale deve avere una durata massima di 18 mesi che decorrono dalla data di comunicazone di ammissibilità al finanziamento.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Le domande di agevolazione devono essere inoltrate, pena l’esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione “INNOLABS”, a partire

dalle ore 12:00 del 13 Marzo 2017 sino alle ore 14:00 del 16 Maggio 2017.

Scaduto il termine il sistema non consente più l’accesso alla procedura telematica e ad eventuali modifiche e integrazioni.

Al termine della compilazione telematica viene generato un modulo di “Presentazione della domanda di agevolazione ” che deve essere firmato digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto capofila richiedente; fanno fede data e ora riportate sulla ricevuta di trasmissione generata dalla procedura telematica.

INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Gioja& Associati SAS

tel 0804059327

info@giojaeassociati.it