TecnoNidi per le Piccole Imprese innovative

E’ stato pubblicato l’avviso pubblico TecnoNidi, rivolto alle Piccole Imprese, con lo scopo di promuovere tutte le forme di innovazione e sviluppare il potenziale di crescita delle start- up innovative sui mercati nazionali ed internazionali.

OBIETTIVI DELL’AVVISO

  • Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e promuovere la competitività delle piccole e medie imprese;
  • Incrementare il contenuto innovativo delle attività economiche, attraverso l’innovazione applicata alla produzione di beni e servizi;
  • Favorire il trasferimento della conoscenza dal mondo della ricerca a quello dell’attività imprenditoriale.

SOGGETTI BENEFICIARI

La misura agevolativa è rivolta a Piccole Imprese che intendono avviare e/o sviluppare, nel territorio della Regione Puglia, piani di investimento a contenuto tecnologico.

Le imprese richiedenti, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non essere quotate;
  • non essere iscritte da più di cinque anni al registro delle imprese;
  • avere i requisiti dimensionali di piccola impresa;
  • essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle Start Up Innovative (Legge N 221 del 18-12-2012)

E/O

  • aver sostenuto costi di ricerca e sviluppo, in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto, che rappresentino almeno il 10% dei costi di esercizio ovvero, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;
  • disporre del riconoscimento del Seal of Excellence.

CAMPO DI APPLICAZIONE E SETTORI AMMISSIBILI 

I progetti di investimento devono essere finalizzati a valorizzare economicamente prodotti e/o servizi innovativi che siano il risultato di conoscenze acquisite o di attività di ricerca svolte nell’ambito del sistema di ricerca pubblico e/o privato.

Le tipologie di iniziative proposte devono, inoltre, essere riconducibili a una delle aree di innovazione di seguito riportate :

 
AREE DI INNOVAZIONE PRIORITARIA 
FILIERA DI INNOVAZIONE 
      Manifattura sostenibile Aerospazio

Beni strumentali

Trasporti

Altro manifatturiero (Tessile e abbigliamento, Mobili, Chimica ecc)

     Salute dell’uomo e dell’ambiente Agroalimentare

Ambiente

Energia sostenibile

Farmaceutico

Medicale e salute

   Comunità digitali, creative e inclusive Industria culturale

Innovazione sociale

I progetti candidati devono focalizzarsi su una delle seguenti tecnologie abilitanti selezionate tra quelle di seguito oppure indicando altra eventuale KET, non ancora censita in Puglia:

TECNOLOGIE CHIAVE ABILITANTI  – Key Enabling Technologies-  (KETs)
MICRO E NANOELETTRONICA

• Tecnologie per sensori

• Tecnologie per dispositivi e sistemi embedded

• Tecnologie per smart grid, smart metering e smart energy

• Tecnologie informatiche per l’elettronica

 NANOTECNOLOGIE

• Nanotecnologie per la riduzione dell’impatto ambientale

• Nanotecnologie e nanomateriali per terapie mediche avanzate e diagnostica medica

• Sintesi e fabbricazione di nanomateriali, dei loro componenti e dei loro sistemi.

• Nanomateriali, nanodispositivi e nanosistemi di prossima generazione.

• Tecnologie di supporto per lo sviluppo e l’immissione sul mercato di nanomateriali e nanosistemi complessi

 BIOTECNOLOGIE 

• Biotecnologie per l’agricoltura e per la qualità e sicurezza degli alimenti

• Medicina personalizzata: sviluppo di tecniche innovative per diagnosi e terapie innovative e di correlati biomarcatori per patologie di grande rilevanza sociale (quali ad esempio le malattie neurodegenerative, malattie rare, oncologiche, metaboliche, cardiovascolari)

• Tecnologie bioinformatiche; Tecnologie per biosensori

• Tecnologie avanzate di impiego di biomasse

• Tecnologie di piattaforma innovative e competitive (ad esempio: genomica, meta-genomica, nutrigenetica, proteomica, strumenti molecolari)

 MATERIALI AVANZATI

• Tecnologie per materiali avanzati funzionali, multifunzionali, strutturali e intelligenti e loro componenti

• Tecnologie per lo sviluppo di materiali per uso medico

• Tecnologie per lo sviluppo di materiali per applicazioni energetico-ambientali

• Tecnologie per lo sviluppo di materiali per applicazioni elettroniche, ottiche e magnetiche

• Tecnologie connesse ai materiali per un’industria sostenibile, volte a facilitare la produzione a basse emissioni di carbonio, il risparmio energetico, nonché l’intensificazione dei processi, il riciclaggio, il disinquinamento e l’utilizzo dei materiali ad elevato valore aggiunto provenienti dai residui e dalla ricostruzione.

• Tecnologie connesse ai materiali per le industrie creative, in grado di favorire nuove opportunità commerciali, inclusa la conservazione dei materiali con valore storico o culturale.

 PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI AVANZATE

• Tecnologie innovative per i sistemi produttivi, tra le quali, ad esempio, l’agroalimentare, la robotica, dispositivi avanzati, il virtual prototyping e applicazione delle tecnologie digitali al manufacturing

• Tecnologie di processo ecosostenibili

• Tecnologie per la produzione di energia

• Tecnologie per la riduzione dell’impatto ambientale, incluso per la bonifica dei siti contaminati, il risparmio energetico e per il monitoraggio ambientale, marino e climatico

• Tecnologie volte a favorire l’innovazione e la specializzazione dei sistemi manifatturieri regionali, sul piano della produzione, dell’organizzazione, del marketing e della distribuzione.

SPESE AMMISSIBILI

Spese per investimenti

  • Macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, automezzi di tipo commerciale;
  • opere edili e assimilabili (entro i limiti del 30% dell’importo complessivo dell’investimento in atri attivi);
  • spese per software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate. 

I costi riferiti a beni immateriali (software e trasferimento di tecnologie) sono ammissibili alle seguenti condizioni:

  • l’investimento costituisce elemento patrimoniale ammortizzabile;
  • il bene deve essere acquistato a condizioni di mercato presso soggetti terzi;
  • il bene deve utilizzato nell’unità locale per almeno tre anni, ad eccezione dei casi in cui lo stesso diventi obsoleto;
  • il beneficiario si impegna a restituire l’importo delle agevolazioni connesse ai beni immateriali nel caso in cui, nel corso dei tre anni successivi all’agevolazione, gli stessi siano rivenduti.

Spese di funzionamento

  • Personale dipendente (con vincolo di subordinazione) con qualifica professionale adeguata per l’area tecnologica di operatività ;
  • spese di locazioni di immobili (contratti registrati);
  • spese per utenze (energia, acqua, riscaldamento, telefono, connettività);
  • premi per polizze assicurative;
  • canoni e abbonamenti per l’accesso a banche dati, servizi software, servizi cloud, informativi, housing, registrazione domini Internet, Web marketing, Keywords advertising , Social, Brand Awareness e Reputation;
  • Servizi di personalizzazione di siti Internet (imprese operanti nel settore informatico);
  • Servizi di consulenza :
    • in materia di innovazione;
    • sostegno all’innovazione;
    • Adozione di nuovi sistemi di gestione ambientale, certificazione, responsabilità sociale, rendicontazione etico-sociale;
  • Costi per locazione e allestimento stand per prima partecipazione a una fiera specializzata.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse complessive per i prestiti rimborsabili e per le sovvenzioni dirette, sono pari a Euro 30.000.000,00 e derivano:

  • Per Euro 15.000.000,00 per le sovvenzioni (Azione 1.5 – POR FESR FSE  Puglia 2014-2020);
  • Per Euro 15.000.000,00 per i prestiti rimborsabili (Azione 3.8 – POR FESR FSE  Puglia 2014-2020)

L’importo complessivo di ciascun progetto di investimento deve essere compreso tra 50.000,00 e  € 350.000,00 di cui:

  • massimo250.000,00 destinati ai costi investimento e
  • massimo € 100.000,00 ai costi di funzionamento.

INTENSITA’ DEGLI AIUTI

La misura TecnoNidi prevede la concessione delle seguenti agevolazioni:

  • Prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;
    • Sovvenzione a fondo perduto pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili;
    • Agevolazioni in conto impianti non superiori a Euro 200.000,00 pari all’80% delle spese  riferite a costi di investimento, erogate come indicato:
  • Agevolazioni in conto esercizio, non superiori a Euro 80.000,00, pari all’80% delle spese riferite ai costi di funzionamento.

DURATA DEI PROGETTI

Le attività ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro i 12 (dodici) mesi dalla data di prima erogazione delle sovvenzioni ovvero entro 6 (sei) mesi dalla data di seconda erogazione.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

L’istanza di accesso alle agevolazioni è preceduta dall’invio di una domanda preliminare, redatta e inviata unicamente pena l’esclusione, per via telematica attraverso la procedura online disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione TecnoNidi, a partire dalle ore 12:00 del 19 Settembre 2017 .

INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Gioja& Associati SAS

tel 0804059327

info@giojaeassociati.it