Aiuti alle imprese per la tutela dell’ambiente

Lo strumento finanziario “Titolo VI – Aiuti per la tutela dell’ambiente” è rivolto alle imprese che intendono realizzare un investimento nel territorio della Regione Puglia.

SOGGETTI BENEFICIARI

  • Micro Imprese
  • Imprese di Piccola Dimensione
  • Medie Imprese

Le imprese richiedenti, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese.

Sono esclusi dalle agevolazioni i seguenti settori:

  • Pesca a acquacultura;
  • Costruzione navale
  • Industria Carbonifera
  • Siderurgia
  • Fibre sintetiche
  • Produzione Primaria di prodotti agricoli
  • Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

RISORSE DISPONIBILI

60 milioni di Euro

Le risorse potranno essere integrate con ulteriori dotazioni rivenienti dal P.O Puglia 2014-2020 – Asse IV «Energia sostenibile e qualità della vita »

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili gli interventi per misure di efficienza energetica in unità ubicate nel territorio della Regione Puglia che devono riguardare:

LINEA 1 – EFFICIENZA ENERGETICA

  • Miglioramento dell’esistente;
  • Integrazione dell’esistente attraverso impianti per la riduzione del fabbisogno di energia primaria;
  • Sostituzione dell’esistente con l’utilizzo di tecnologie avanzate che garantiscano un vantaggio sostanziale in termini di risparmio energetico;
  • I progetti d’investimento devono obbligatoriamente prevedere la tipologia «efficienza energetica» con un minimo del 2% di risparmio di energia primaria.

LINEA 2 – COGENERAZIONE AD ALTO RENDIMENTO

  • Gli interventi devono riguardare nuove unità con realizzazione ex novo di un sistema di produzione combinata di energia elettrica e calore;
  • Entrambe le potenze prodotte dovranno essere realmente utilizzate e l’energia termica consumata dovrà raggiungere annualmente la quantità di energia elettrica prodotta e auto consumata;
  • Per questa linea d’intervento devono essere utilizzati combustibili da fonti tradizionali (olii, nafte, gas metano ecc) o da recupero energetico di scarti di lavorazione del sito stesso.

LINEA 3 – PRODUZIONE DA FONTE RINNOVABILE

  • Installazione d’impianti di produzione di energia per autoconsumo che sfruttino:
    • energia solare
    • energia eolica
    • energia delle biomasse solide, liquide o gassose
    • energia geotermica a bassa, media e alta entalpia
    • energia aerotermica
    • energia dei moti ondosi e delle maree
    • energia gravitazionale dei fluidi;
  • Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili devono avere una potenza non superiore a 1 Megawatt e quando alimentati da biocarburanti, non devono essere utilizzati biocarburanti ottenuti da colture alimentari.

DOCUMENTI TECNICI OBBLIGATORI

L’ammissibilità al programma di investimento è subordinata alla presentazione dei seguenti documenti tecnici:

  1. Diagnosi energetica ex ante riguardante il sito o l’impianto oggetto di investimento , redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo ed esterno all’organizzazione del proponente
  2. Progetto  Tecnico in materia di energia redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo ed esterno all’organizzazione del proponente
  3. Scheda Tecnica riassuntiva dei parametri energetici del progetto tecnico proposto

SPESE AMMISSIBILI

  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, comprensivi delle spese in opere murarie strettamente connesse all’installazione degli impianti o macchinari;
  • Spese di progettazione ingegneristica e direzione lavori nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
  • Spese per la redazione della diagnosi energetica ex ante e della relazione finale dei risultati conseguiti nel limite dell’1,5% degli investimenti ammissibili fino a un massimo di € 10.000,00 .

FORMA E INTENSITA’ DELLE AGEVOLAZIONI

  • Le agevolazioni sono calcolate per un importo massimo di € 4.000.000 per le Medie Imprese e di € 2.000.000 per le Piccole e Medie Imprese
  • Le percentuali di copertura finanziaria del piano di investimento sono:

• 35% a carico del Fondo Mutui al tasso di riferimento UE;

• 30% Sovvenzione diretta;

• 35% a carico della banca finanziatrice.

  • Il finanziamento bancario richiesto dall’impresa deve coprire il 70% dell’investimento e la sua durata non potrà essere superiore a 6 anni di ammortamento più un anno di preammortamento;
  • La sovvenzione diretta non potrà essere superiore al 30% dell’investimento ammissibile e sarà erogata in forma di contributo in conto impianti per un massimo di € 1.200.000 per le Medie Imprese e € 600.000 per le Piccole e Medie imprese;
  • Le imprese in possesso del rating di legalità beneficiano di un’ulteriore sovvenzione diretta nella misura del 2% dell’importo erogato dall’Intermediario Finanziario.

PROCEDURE

  1. La domanda di agevolazione deve essere presentata dalle imprese interessate attraverso il Soggetto Finanziatore (Istituto Bancario concedente il finanziamento);
  2. A seguito della presentazione della domanda di agevolazione, il Soggetto Finanziatore produrrà una “posizione telematica” e sarà generato un «codice pratica» che permetterà al Soggetto proponente di accedere alla procedura telematica e compilare la scheda tecnica;
  3. A completamento della scheda tecnica il sistema telematico rilascia un «nulla osta» (notificato al Soggetto Finanziatore, all’impresa e a Puglia Sviluppo SpA) che consente al Soggetto Finanziatore di completare la procedura telematica e di trasmettere la domanda;
  4. Puglia Sviluppo SpA dopo la ricezione della domanda procede all’istruttoria formale, tecnica, ed economica e finanziaria e sulla base delle valutazioni delibera la concessione degli aiuti nella forma mutuo e la concessione provvisoria nella forma di sovvenzione diretta.

INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Gioja& Associati SAS

tel 0804059327

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