Voucher per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese

Il Ministero dello Sviluppo Economico, DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE, ha pubblicato, il 24 Ottobre 2017, il decreto per la concessione dei voucher per la digitalizzazione previsti dal piano Destinazione Italia, destinati alle micro, piccole e medie imprese  di tutto il territorio nazionale potranno richiedere per l’acquisto di hardware, software e servizi specialistici finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali e all’ammodernamento tecnologico.

IL VOUCHER DIGITALIZZAZIONE

La misura agevolativa prevede la concessione di voucher a fondo perduto, dell’importo massimo di € 10.000, destinati a PMI che intendono effettuare un investimento finalizzato alla digitalizzazione della propria attività e, nello specifico per:

  • acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • la connettività a banda larga e ultralarga da parte delle imprese;
  • la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle piccole e medie imprese;
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, favorendo l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
  • acquisto e attivazione di decoder e parabole per permettere il collegamento alla rete internet mediante la  tecnologia satellitare.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda per la concessione dei voucher:

  • Micro, piccole o medie imprese (ai sensi ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003) aventi sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • Le imprese richiedenti, all’atto di presentazione della domanda devono, inoltre, avere i seguenti requisiti:
    • non essere sottoposte a procedura concorsuale;
    • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
    • non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
    • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune

ATTIVITÀ’ E SPESE AMMISSIBILI

  1. Miglioramento dell’efficienza aziendale: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
  2. Modernizzazione dell’organizzazione del lavoro: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro (utilizzo di strumenti tecnologici per favorire forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro).
  3. Soluzioni di e-commerce: acquisto di hardware, software, inclusi software  finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce. 
  4. Connettività a banda larga e ultralarga: spese di attivazione del servizio (una tantum) con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari.
  5. Collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare: acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete.
  6. Formazione qualificata nel campo ICT:  spese per la partecipazione a corsi e servizi di formazione qualificata, purché attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di digitalizzazione, rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal Registro delle imprese o dal Libro unico del lavoro.

RISORSE DISPONIBILI E AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

  1. Le risorse complessivamente disponibili per la misura agevolativa sono pari a 100 milioni di Euro,  ripartiti su base regionale come indicato nell’Allegato 1 del decreto:

ripartizione-territoriale-risorse

Una riserva finanziaria, pari al 5% delle risorse complessive, è destinata destinata alla concessione dei Voucher a beneficio delle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il rating di legalità

A ciascuna impresa richiedente è riconosciuto un voucher di importo non superiore a 10.000,00 euro e nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili.

PROCEDURA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso alle agevolazioni si possono presentare  esclusivamente tramite procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it), a partire dal 30 GENNAIO 2018 e fino al 9 FEBBRAIO 2018. 

ITER DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  1. COMPILAZIONE DELLA DOMANDA a partire dalle ore 10 del 15 Gennaio 2018:
    • accesso alla procedura informatica e caricamento delle informazioni e degli allegati richiesti;
    • generazione del modulo di domanda in pdf da firmare digitalmente;
    • caricamento della domanda firmata digitalmente e rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa.
  2. INVIO DELLA DOMANDA a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 fino alle ore 17 del 09 febbraio 2018:
    • accesso alla procedura informatica;
    • immissione del “codice di predisposizione domanda”;
    • rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda.

Il Ministero effettua la verifica di ammissibilità formale delle domande pervenute e, sulla base delle risorse disponibili, determina l’importo delle spese ammissibili e del Voucher concedibile per ciascuna impresa beneficiaria.

Entro 30 giorni dalla data di chiusura della procedura il Ministero comunica l’avvenuta assegnazione del Voucher mediante l’adozione di un provvedimento, anche cumulativo per più imprese, di concessione del beneficio.

EROGAZIONE DEL VOUCHER

Le imprese ammesse all’agevolazione sono tenute a presentare, entro trenta giorni dall’ultimazione dell’investimento, la domanda di erogazione del voucher, trasmettendo, attraverso procedura informatica, la documentazione attestante le spese sostenute (titoli di spesa, estratti conto, liberatorie dei fornitori ecc).

INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI

Gioja& Associati SAS

tel 0804059327

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